1) I colori dei Rioni

La nascita dei quattro Rioni risale agli anni Settanta, quando il Comitato Festeggiamenti decise di dividere il territorio di Paganico, assegnando a ciascuna contrada il compito di decorare le vie del paese con festoni,  bandiere e striscioni e di competere in giochi e gare. Si rese dunque necessario scegliere i colori da attribuire a ciascuno dei Rioni. Giunti al laboratorio grafico di Sticciano, Franco della Monica e Fausto Lucherini, rappresentanti del Comitato, non poterono far altro che attribuire ai Rioni gli unici quattro colori disponibili: il blu, il rosso, il giallo, il celeste, assegnati rispettivamente a Centro, Gorella, Grossetana, Senese. Per dare maggiore vivacità agli addobbi, si decise di aggiungere al colore principale di ogni rione anche due colori secondari. L'intuizione fu di affidarsi ad un criterio "araldico" che consentisse di spartire in maniera logica i pochi colori a disposizione:
- al Rione Centro, rappresentato dal campanile, vennerro aggiunti il giallo e il bianco, colori dello Stato del Vaticano;
- al Rione Porta Grossetana il bianco e il rosso, i colori della città di Grosseto;
- al Rione Porta Senese il bianco e il nero, colori della balzana di Siena;
- al Rione Porta Gorella il giallo e il nero, per esclusione.